<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mark Thompson &#8211; Media Studies &#8211; Insieme per capire</title>
	<atom:link href="https://www.mstudies.it/tag/mark-thompson/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.mstudies.it</link>
	<description>Ente non profit per lo studio e la ricerca sui media</description>
	<lastBuildDate>Sun, 06 Jun 2021 17:11:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>

<image>
	<url>https://www.mstudies.it/wp-content/uploads/2019/10/cropped-mediastudies-icon-32x32.png</url>
	<title>Mark Thompson &#8211; Media Studies &#8211; Insieme per capire</title>
	<link>https://www.mstudies.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Le strategie globali del New York Times</title>
		<link>https://www.mstudies.it/2019/11/15/gli-obiettivi-globali-del-new-york-times/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2019 06:11:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Thompson]]></category>
		<category><![CDATA[New York Times]]></category>
		<category><![CDATA[paywall]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mstudies.it/?p=491</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://www.mstudies.it/wp-content/uploads/2019/11/New_York_Times_Building1100-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Sede del The New York Tiimes" decoding="async" />Pubblicati recentemente i risultati del terzo trimestre del New York Times. Numeri che in tempi di crisi dei giornali (cronica) debbono necessariamente essere apprezzati, sia perché in linea generale ampiamente positivi, sia perché congrui con le aspettative ed i progetti della prestigiosa testata statunitense.</p>
<p>E nonostante il fatto che, come ricorda Data Media Hub, il totale dei ricavi 2019 sia inferiore di circa un quarto (630 mln / dollari) rispetto a quelli di dieci anni prima, nel 2009.</p>
<p>&lt;p&gt;The post <a rel="nofollow" href="https://www.mstudies.it/2019/11/15/gli-obiettivi-globali-del-new-york-times/">Le strategie globali del New York Times</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.mstudies.it">Media Studies - Insieme per capire</a>.&lt;/p&gt;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.mstudies.it/wp-content/uploads/2019/11/New_York_Times_Building1100-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Sede del The New York Tiimes" decoding="async" />		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="491" class="elementor elementor-491">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-4f34d39 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="4f34d39" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b612fb9" data-id="b612fb9" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7cc74f0 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="7cc74f0" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><a href="https://www.nytimes.com/2019/11/06/business/media/new-york-times-earnings.html" rel="nofollow noopener" target="_blank">Pubblicati</a> recentemente i risultati del terzo trimestre del <em>New York Times</em>. <b>Numeri</b> che in tempi di crisi dei giornali (cronica) debbono necessariamente essere apprezzati, sia perché in linea generale ampiamente positivi, sia perché congrui con le aspettative ed i progetti della prestigiosa testata statunitense.</p><p>E nonostante il fatto che, <a href="http://www.datamediahub.it/2019/11/08/digitalmente-60/#axzz64esf0Fot" rel="nofollow noopener" target="_blank">come ricorda</a> Data Media Hub, il totale dei ricavi 2019 sia inferiore di circa un quarto (630 mln / dollari) rispetto a quelli di dieci anni prima, nel 2009.</p><p>Gli abbonati, nel terzo trimestre 2019, sono ulteriormente cresciuti di <b>273.000</b> unità mentre il numero totale dei sottoscrittori sfiora i <b>5 milioni</b>, quasi il triplo della sua migliore stagione dell’epoca della sola carta stampata.</p><p>Per il terzo trimestre, la società ha realizzato <b>44 mln di dollari</b> di utili, 12 centesimi per azione, su <b>428,5 milioni di ricavi</b>, battendo le aspettative di reddito dei migliori forecast elaborati dagli specialisti di Wall Street.</p><p>D’altro canto, c’è stato un <b>calo delle entrate pubblicitarie</b> sia sulla carta che sul digitale, complessivamente <b>del 6,7%</b>.</p><h4><strong>Le prospettive future</strong></h4><p>L’obiettivo dichiarato è di <b>10 milioni di abbonati</b> paganti entro il 2025, come ricordato dal CEO Mark Thompson in una recente <a href="https://www.niemanlab.org/2019/11/newsonomics-ceo-mark-thompson-on-offering-more-and-more-new-york-times-and-charging-more-for-it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">intervista</a> su <em>Nieman Lab</em>. Di questi 10 milioni almeno 2 dovranno essere non statunitensi.</p><p>La sfida globale è forse l’obiettivo principale per Thompson, considerando che già adesso vi sono 32 uffici in sedi estere, con giornalisti locali in quelle dove vi sono buone aspettative di pubblico. È un obiettivo plausibile per una testata da sempre internazionale che parla una lingua molto diffusa e che inizia a guardare con attenzione ad altri esperimenti di successo internazionali <a href="https://www.theguardian.com/media/2018/jul/31/guardian-australia-reports-first-profit-2018-annual-results" rel="nofollow noopener" target="_blank">come quello del Guardian</a> in Australia.</p><p>Gli investimenti maggiori che il <em>Times</em> sta programmando sono nel <b>personale</b>, con l’ampliamento della redazione, dei team tecnologici, quindi ingegneri, product manager, analisti di dati <b>e nel marketing</b>.</p><p>Per quest’ultima voce l’impegno maggiore sarà per il potenziamento del brand e per la crescita degli abbonati sebbene, proprio in questo ultimo trimestre, l’aumento degli abbonati non è corrisposto ad un maggior investimento di marketing: il rapporto tra l’entrata prevista ed il costo di acquisizione di ciascun abbonato non è aumentato.</p><p>Nel frattempo, si è attivato un altro meccanismo importante, a monte del paywall: al secondo articolo che il lettore vuole leggere è richiesta la registrazione. </p><p>Si tratta di un esperimento fondamentale per gli obiettivi di Thompson &amp; co: con i dati molto più specifici degli utenti sarà possibile costruire un sistema di informazione personalizzata, con maggiore soddisfazione e fidelizzazione del cliente. Ed anche una pubblicità molto più precisa e mirata, consentendo di recuperare qualche punto sul fronte dell’advertising, attualmente monopolizzato dalle grandi piattaforme.</p><h4><strong>Il simbolo della rinascita</strong></h4><p>A dicembre, la società prevede di riacquistare il suo quartier generale, al n. 620 della Eighth Avenue a Manhattan, per $ 245 milioni. </p><p>Il <i>Times</i> spese per l&#8217;edificio di 52 piani, progettato dall&#8217;architetto Renzo Piano nel 2001, 619 mln di dollari e vi si trasferì nel 2007.</p><p>Due anni dopo, la società in piena crisi e stretta dai debiti, stipulò un contratto di vendita con locazione,  raccogliendo immediatamente 225 mln. Adesso che i tempi sono cambiati ha raggiunto un accordo per riacquistare l&#8217;edificio entro il 2019.</p><h4><strong>I numeri del New York Times</strong></h4><p><strong>4,9 milioni</strong> è il numero totale di abbonati del <em>New York Times</em> in totale, tra stampa e digitale.</p><p><strong>4,1 milioni</strong> è approssimativamente il numero di clienti paganti che il <em>Times</em> ha nel digitale (3.197.000 abbonamenti) e nella stampa (869.599 media di diffusione domenicale).</p><p><strong>856.000</strong> è il numero di abbonati ai suoi prodotti non di notizie, parole crociate e cucina.</p><p><strong>10 milioni</strong> rimane l&#8217;obiettivo del <em>Times</em> per il 2025 per gli abbonati digitali.</p><p><strong>500.000</strong>  è il numero di abbonati <em>Times</em> al di fuori degli Stati Uniti.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://www.mstudies.it/wp-content/uploads/2019/10/antonio_rossano.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.mstudies.it/author/antonio-rossano/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Antonio Rossano</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e imprenditore da oltre 30 anni nel settore della comunicazione e dell’ICT, sono manager dell&#8217;agenzia di comunicazione Interskills srl.<br />
Da sempre interessato alle tematiche del giornalismo e della sua transizione al digitale, scrivo ed ho scritto su diverse testate, tra cui Wired, LaRegioneTicino, Repubblica e L’Espresso, su cui ho un blog dal titolo “Culture Digitali”.<br />
Membro del Comitato scientifico della Fondazione Murialdi per il giornalismo, coordinatore del progetto &#8220;Osservatorio sul giornalismo digitale&#8221; dell&#8217;Ordine dei giornalisti e docente per la formazione dello stesso Ordine .<br />
<strong>Presidente Consiglio Direttivo “Media Studies”</strong></p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://culturedigitali.blogautore.espresso.repubblica.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">culturedigitali.blogautore.espresso.repubblica.it/</a></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Facebook" target="_blank" href="https://www.facebook.com/antonio.rossano" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-facebook" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 264 512"><path fill="currentColor" d="M76.7 512V283H0v-91h76.7v-71.7C76.7 42.4 124.3 0 193.8 0c33.3 0 61.9 2.5 70.2 3.6V85h-48.2c-37.8 0-45.1 18-45.1 44.3V192H256l-11.7 91h-73.6v229"></path></svg></span></a><a title="Linkedin" target="_blank" href="https://www.linkedin.com/in/antonio-rossano-4b1a6120/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-linkedin" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M100.3 480H7.4V180.9h92.9V480zM53.8 140.1C24.1 140.1 0 115.5 0 85.8 0 56.1 24.1 32 53.8 32c29.7 0 53.8 24.1 53.8 53.8 0 29.7-24.1 54.3-53.8 54.3zM448 480h-92.7V334.4c0-34.7-.7-79.2-48.3-79.2-48.3 0-55.7 37.7-55.7 76.7V480h-92.8V180.9h89.1v40.8h1.3c12.4-23.5 42.7-48.3 87.9-48.3 94 0 111.3 61.9 111.3 142.3V480z"></path></svg></span></a><a title="Twitter" target="_blank" href="https://twitter.com/antoniorossano" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-twitter" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 30 30"><path d="M26.37,26l-8.795-12.822l0.015,0.012L25.52,4h-2.65l-6.46,7.48L11.28,4H4.33l8.211,11.971L12.54,15.97L3.88,26h2.65 l7.182-8.322L19.42,26H26.37z M10.23,6l12.34,18h-2.1L8.12,6H10.23z" /></svg></span></a></div></div></div><p>&lt;p&gt;The post <a rel="nofollow" href="https://www.mstudies.it/2019/11/15/gli-obiettivi-globali-del-new-york-times/">Le strategie globali del New York Times</a> first appeared on <a rel="nofollow" href="https://www.mstudies.it">Media Studies - Insieme per capire</a>.&lt;/p&gt;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
