Ri-Partiamo

Il progetto Media Studies nasce nell’autunno 2019, come espressione di un principio: la cultura senza divulgazione diviene strumento di diseguaglianza, confinata al consumo di pochi, di èlites.

Strumento di rappresentazione estetica piuttosto che di confronto e di conoscenza.

Per capire lo spirito del progetto, è utile riprendere le parole di Enrico Sbandi che inauguravano questo spazio di approfondimento sul nostro sito:

Sorvolare con passaggio radente il mondo dei media senza mai perdere d’occhio l’orizzonte è un esercizio ambizioso, certamente utile, complesso almeno quanto la stessa complessità che si propone di risolvere.

Media Studies è nata per riuscire in questo intento, finalizzandolo al confronto, all’analisi e alla successiva divulgazione. Attraversiamo una fase storica in cui le tecnologie di comunicazione evolvono con rapidità tale da riverberarsi come onde d’urto nel sociale. Un divenire spesso così veloce da far sì che la diffusione della notizia sopravanzi quella della conoscenza, che va nel frattempo a conquistare un valore fondamentale, probabilmente mai prima così rilevante.

In questo scenario, la cultura della comunicazione, delle sue metriche e delle insidie nascoste in un suo uso strumentale, rappresenta il rimedio ad ogni approssimativa semplificazione, al totalitarismo mediatico costruito a colpi di slogan, al facile incanalamento delle coscienze ottenuto facendo leva sulle pulsioni epidermiche.[…]

Poi è venuta la fine del mondo, la pandemia. A marzo del 2020 tutto si è bloccato.

Quello che era l’obiettivo statutariamente individuato come principale per il nostro progetto, l’organizzazione di eventi e momenti di divulgazione, è divenuto una chimera. E non abbiamo ritenuto utile esperire il tentativo della divulgazione online, dei webinar e delle videoconferenze, laddove quell’ambiente è d’improvviso divenuto ricco di presenza e saturo di informazioni.

Come altri, abbiamo ritenuto di dover attendere, per poter ripartire, non senza molti dubbi sul futuro e sulla possibilità di farlo.

In questa nuova primavera della nuova era dei vaccini, una piccola gemma di speranza è fiorita insieme con la nostra determinazione a far ripartire questo progetto.

E ri-partiamo da qui, questo luogo dell’informazione e del confronto, dove tutto era iniziato, con l’obiettivo, entro il 2021 di poter svolgere pienamente le attività che ci eravamo prefissati.